Città di Bovolone

 

Bovolone è una cittadina di oltre 16 mila abitanti posta nella pianura a sud di Verona, da cui dista circa 22 km. Il suo territorio si presenta totalmente pianeggiante e il principale corso d’acqua che lo solca è il fiume Menago.

Il Primo documento storico che cita l’esistenza di Bovolone, e della sua pieve, è la “Pagina Firmitatis”, risalente all’anno 813 d.C.; da allora il centro di Bovolone ha cambiato posizione geografica e nel corso degli anni ha incrementato sempre più la sua importanza, soprattutto quella commerciale.

Al giorno d’oggi Bovolone conserva alcuni edifici storico-artistici di spicco quali il Palazzo Vescovile, di proprietà del Vescovo di Verona per molti secoli, la Pieve di San Giovanni Battista in Campagna, questa da considerarsi la prima pieve di Bovolone, la parrocchiale dedicata a San Giuseppe e l’antico Oratorio di San Biagio, il Santuario della Madonna della Cintura e Villa Gagliardi, risalente al XVII secolo. Inoltre sul territorio comunale sono presenti alcuni edifici religiosi minori e una quantità consistente di ville gentilizie nobiliari e case a corte, come ad esempio Villa Tosi-Lucati alla Madonna o Villa Panteo-Zampieri.

L’economia bovolonese si presenta diversificata principalmente in due settori, quello dell’agricoltura e quello dell’artigianato.

L’attività agricola è mutata nel corso degli anni in quanto un tempo una delle coltivazioni principali era quella del riso, la quale, nel corso del Novecento, è stata sostituita dall’introduzione del tabacco facendo sorgere attività commerciali dedite alla lavorazione, all’essiccazione e alla commercializzazione di questo prodotto. Affiancata a questo tipo di coltivazione sono presenti anche quelle cerealicola e quella orto-frutticola. Bovolone, inoltre, appartiene alla “Strada del Riso”, ovvero all’area di produzione del riso Vialone Nano Veronese.

L’attività economica predominante è quella legata all’artigianato e in particolare alla produzione del mobile d’arte in stile. Le botteghe artigiane bovolonesi realizzano l’intera gamma legata all’arredamento. Le principali arterie stradali di Bovolone sono contornate da botteghe, falegnamerie e vetrine contenenti esposizioni della produzione mobiliera. Questo settore economico sta attraversando una crisi senza precedenti la quale sta facendo cessare una moltitudine di attività artigianali e che ha fatto chiudere anche la scuola di ebanisteria, un tempo presente a Bovolone.

Da qualche anno a questa parte anche l’attività industriale sta prendendo piede a Bovolone, anche nell’ottica di diversificar l’economia locale. Tale attività spazia dalla produzione alimentare, alla lavorazione del ferro, alla produzione di sistemi che sfruttano le fonti di energia rinnovabile.

Dal punto di vista dell’associazionismo, Bovolone vanta la presenza sul suo territorio di oltre 70 associazioni le quali si interessano di cultura, sport, folklore, tradizione, sociale. Tali gruppi organizzano una moltitudine di eventi durante il corso dell’anno, le quali arricchiscono l’offerta attrattiva della cittadina.

Tra tutte queste manifestazioni, la regina è la Fiera Agricola di San Biagio, la quale si svolge a cavallo tra gennaio e febbraio, in concomitanza con il santo patrono di Bovolone, San Biagio, il quale viene festeggiato il 3 febbraio. La Fiera Agricola di San Biagio ha una storia antichissima in quanto venne fondata nel 1278. Durante questa ricorrenza è presente una grande esposizione di attrezzi e di macchinari legati alla produzione agricola, e, inseriti all’interno, vi sono convegni legati sempre alla sfera dell’agricoltura, in particolare alla tema della sostenibilità e del risparmio energetico, vi sono spazi per l’esposizione campionaria e degustazione, prove su campo dei mezzi agricoli e altri eventi correlati. Altri appuntamenti interessanti da segnalare sono il Settembre bovolonese, il Carnevale bovolonese e la Notte

Bianca le quali attirano un elevato numero di visitatori anche dai paesi limitrofi. Dal punto di vista viabilistico Bovolone è collegato a Verona, e con gli altri centri principali da una consistente rete di strade e dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Verona-Legnago-Rovigo.

Inoltre durante il giorno, l’azienda provinciali di trasporti, espleta un numeroso numero di corse di autobus passanti per Bovolone.

A Bovolone sono presenti ampie superfici verdi e rurali con percorsi ciclo pedonali immersi nella pianura veronese; in particolare è necessario menzionare la presenza del Parco Valle del Menago, un’area verde di 35 ettari, rappresentante il polmone verde della città, nel quale sono stati realizzati percorsi ciclabili, pedonali, aree attrezzate per la sosta e per l’attività fisica.

Bovolone è gemellato dal 2000 con la cittadina tedesca di Stadecken-Elsheim (Mainz-Bingen) e dal 2002 con quella sarda di Sinnai (CA).